Blog #26 – Il flat design

Oggi parliamo di tendenze.. no, tranquilli, non sono diventata l’ennesima fashion blogger.. Voglio approfondire un po’ il tema del “design piatto” ovvero il “flat design”.
Come strumento per la comunicazione e la trasmissione di concetti, anche il web design risponde a delle mode e dei trend piuttosto precisi.
Non di rado, facendo vedere a un grafico piuttosto esperto una certa interfaccia o un certo stile di comunicazione, egli saprà indicarvi più o meno precisamente il periodo in cui è stato progettato. Esattamente come un archeologo sa datare un vaso portato alla luce dagli scavi.

È di oggi la notizia dell’adattamento ai nuovi trend estetici del logo di Google, e di un paio di mesi quella della Apple, quando ha presentato il nuovo iOS7 (che, se non erro, verrà distribuito proprio tra qualche ora).
Ma non dimentichiamoci che tra i pionieri di questo nuovo stile ci sono stati… rullo di tamburi… proprio i grafici dell’unica azienda che per anni abbiamo additato come “chiodo piantato nell’innovazione”… la Microsoft. Sono infatti gli interface designer di Windows8 che hanno iniziato ad utilizzare e far utilizzare nuove interfacce flat, pulite ed essenziali.

windows8

Ed è proprio la pulizia e l’essenzialità il punto cardine del flat design:  l’idea di base è quella di rimuovere tutti gli elementi di distrazione per concentrarsi solo sul contenuto e gli obiettivi degli utenti.
Tutte le sfumature, le cromature, gli effetti di profondità e rilievo vengono così eliminati, il font e i pulsanti non simulano il 3d, hanno linee minimali.
Va da se che il colore gioca un parte importantissima, i colori del flat design, sono accesi e vibranti, devono avere ottime percentuali di contrasto e non devono distrarre l’utente, ma guidarlo. C’è una certa predilezione per i colori retrò.
Vista la semplicità che contraddistingue questo stile, anche la scelta del font è estremamente importante. Si prediligono font senza grazie, lineari, possibilmente declinati in bold per migliorare al massimo la leggibilità.
Le icone si fanno piatte, vettoriali, estremamente stilizzate, anche queste pulite e minimali.

flat_design_1flat design

In questo modo la grafica è al totale servizio del contenuto, si fa minimale per sottolineare l’importanza del resto.
L’utente deve essere guidato al suo obiettivo non solo efficacemente, ma anche velocemente. In un mondo in cui il tempo dedicato a una pagina web è di pochissimi secondi, è compito del web designer riuscire a rendere questa pagina talmente usabile e minimale da non creare nessun tipo di dubbio nella mente del visitatore.
Ultimo punto, ma non meno importante, il flat design è diventato parte integrante dei responsive design, essendo facilmente scalabile e quindi adattabile a varie dimensioni, dagli smartphone, ai tablet, ai widescreen.

Cosa ne pensate di questa tendenza 2013, durerà? L’avete fatta vostra? Vi piace?

love,
aster

 

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