Blog #12 – Matte Painting

Infossata nelle stringhe di codici come sono solitamente.. a volte mi scordo di non essere preparata solo per essere una web designer, ma i miei studi spaziano dalla comunicazione alla progettazione grafica cartacea, allo studio dei packaging, ecc..
Quindi ben venga quando qualche lavoretto (o excursus personale) mi trascina fuori da questa foresta di div, class, style, tag, script e quant’altro!
Aggiungiamo anche il fatto che il mio ragazzo ultimamente si è dato all’arte, in special modo al disegno con acquarello e digitale.. e ha riempito la casa con libri spettacolari di composizione, luci, prospettive, ambientazioni, ecc… il risultato è che, non avendo molta fiducia nelle mie capacità manuali, ma piuttosto in quelle visive e computeristiche…. mi sono data al Matte Painting.

Cos’è il Matte Painting?

Più facile farvelo vedere che spiegarvelo, guardate qua!

matte painting example
Il matte painting (che si può tradurre con pittura di sfondi) è una tecnica usata prevalentemente in ambito cinematografico per permettere la rappresentazione di paesaggi o luoghi altrimenti troppo costosi se non impossibili da ricostruire o raggiungere direttamente.

Il procedimento originale consisteva nel dipingere gli sfondi necessari, su lastre in vetro, per poi porle al di sopra della pellicola. Tradizionalmente, i matte painting sono stati eseguiti da artisti, utilizzando vernici o pastelli, su grandi lastre di vetro per poterli integrare all’interno delle riprese in live action. Il primo esempio di matte painting è stato utilizzato nel 1907 da Norman Dawn nel film Missions of California per rappresentare delle Missioni fatiscenti.
Esempi notevoli di riprese utilizzanti questa tecnica si possono trovare nei film Il mago di Oz (mentre Dorothy si avvicina alla Citta di Smeraldo), Quarto potere (tenuta di Candalù) e Guerre stellari (nella scena di Obi-Wan nella stazione del raggio traente).
A partire dalla metà degli anni ottanta, i progressi nel campo della computer grafica hanno permesso agli artisti di lavorare direttamente in maniera digitale.

mago_di_oz
Nel corso degli anni novanta, il matte painting tradizionale era ancora usato, ma sempre più spesso affiancato alla composizione digitale. Il film del 1990 58 minuti per morire – Die Harder è stato il primo film a utilizzare riprese dal vivo con il tradizionale matte paint su vetro il tutto combinato digitalmente. Il risultato lo si può vedere nell’ultima scena che si svolge sulla pista dell’aereoporto.
Entro la fine del decennio la tecnica tradizionale era stata quasi interamente sostituita da quella digitale.
Gli artisti del matte painting, combinano le loro texture create digitalmente, all’interno di ambienti 3D generati al computer, permettendo così anche i movimenti tridimensionali della camera.
(fonte Wikipedia)

In realtà questa tecnica non è usata solo in ambito cinematografico, ma anche nella “semplice” digital art statica.
Il dipinto è stato sostituito da immagini digitali create utilizzando riferimenti fotografici, modelli 3D, tavolette grafiche e, ovviamente, filtri ed effetti di luce, colore ed ombre basati sulle regole di composizione classiche. E su questo, il mio amico twitter AlexD75 vi può passare qualcuno dei suoi appunti.

matte painting example
Ho comprato anche un ottimo libro (in inglese), che si chiama “The Digital Matte Painting Handbook” che vi consiglio per imparare la tecnica e i dettagli e in cui sarete seguiti passo-passo per creare le vostre prime opere di arte digitale.
Anche in rete ci sono ottime risorse, per esempio il già citato sito di MattePainting.org oppure i grossi siti di tutorial come 3DTotal.com.. c’è solo l’imbarazzo della scelta, basta trovare l’ispirazione e la creatività verrà da sè, non ci sono limiti con il matte painting, potete creare qualsiasi scenario volete, come lo volete!

Tutto questo per dire che sto lavorando su un progetto piuttosto importante e, dato l’argomento e i concept, ho pensato di spolverare le mie vecchie capacità grafiche (insieme alle nuove doti artistiche di Ndy) e realizzare una composizione in matte painting.
Non posso anticipare altro, ma potrò mostrarlo tra 1 mesetto circa! 😉

Stay tuned!

love,
aster

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